Riflessioni sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul rispetto del diritto internazionale umanitario e il ruolo del principio di umanità

L’impiego dell’intelligenza artificiale all’interno di applicazioni militari è una realtà dei conflitti armati contemporanei. Sebbene siano innegabili i vantaggi che l’impiego di tale tecnologia può comportare in contesti di conflitto armato, allo stesso tempo emergono diversi dubbi di natura etica e giuridica in relazione al suo utilizzo. A fronte di ciò, il presente contributo intende investigare le comuni sfide che tale tecnologia pone per il diritto internazionale umanitario quando impiegata in due applicazioni particolari: sistemi d’arma autonomi e i sistemi di supporto alle decisioni. Più nel dettaglio, si analizzeranno le peculiari difficoltà poste dall’intelligenza artificiale nei suddetti sistemi per il rispetto dei principi di distinzione, proporzionalità e precauzione, per dedicarsi, infine, al ruolo più controverso del principio di umanità nella loro regolamentazione.

The use of artificial intelligence for military applications has become a reality of nowadays armed conflicts. The advantages of the use of artificial intelligence algorithms in these applications are well-known; nevertheless, it raises several ethical, moral and legal questions. Therefore, this work aims at investigating the common challenges posed by the employment of artificial intelligence to the respect of International Humanitarian Law in two specific applications of Autonomous Weapon Systems and decision Support Systems. More in particular, this investigation will focus on the respect of the principles of distinction, proportionality and precaution in their use and, finally, it will turn to the more controversial role of the principle of humanity in their regulation.

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