La regolazione dei videogiochi: tra opere audiovisive e digitali, cultura e mercato

L’articolo propone una riflessione sulla natura dei videogiochi e sull’opportunità di una loro definizione giuridica, in un momento in cui tecniche e modalità espressive favoriscono il riconoscimento delle loro caratteristiche di opere creative e culturali, ponendo alcune nuove sfide al regolatore. Nell’attuale, frammentario e carente quadro normativo prevale infatti la natura complessa dei videogiochi, che rende solo in parte mutuabile la normativa in materia di opere audiovisive e delle disposizioni adottate per i servizi digitali, a fronte di un comparto che rappresenta valori di mercato che superano di gran lunga quelli delle opere audiovisive e cinematografiche e che necessiterebbe di una più adatta cornice normativa.

The article proposes a reflection about the legal nature of video games and the opportunity of its juridical definition, when techniques and expressive methods favor the recognition of their characteristics as creative and cultural works, posing some new challenges to the regulator. In fact, in the ongoing fragmented and lacking legislative framework, the nature of complex work of the video games prevails, making the legislation on audiovisual works and the provisions adopted for digital services only partially interchangeable, and referred to a sector that represents market values that far exceed those of audiovisual and cinematographic works and that seems to need a more adequate normative framework.

Share this article!
Share.