Norme Editoriali

I testi devono essere presentati in formato elettronico Microsoft Word.
Il testo deve essere suddiviso in paragrafi, ciascuno dei quali deve riportare una titolazione. Essi devono inoltre essere contraddistinti da una numerazione progressiva e separati da due righe bianche di interruzione.
Non inserire tabulazioni né dare particolari formattazioni al testo.
Per ogni questione qui non affrontata, il criterio di base è uniformare la scelta compiuta.


Corsivi
Usare il corsivo per le parole straniere, a meno che non siano diventate di uso comune (standard, élite, etc che restano invariate al plurale). Non usare il corsivo per enfatizzare i termini.


Uso delle virgolette
Le virgolette caporali (« ») vanno usate per le citazioni. Le inglesi (“ ”) per enfatizzare o dare un senso particolare a un termine, o nel caso di citazioni interne a un’altra citazi


Citazioni
Le parole e le frasi citate vanno inserite tra caporali (« »). Se le citazioni sono estese, esse vanno collocate in corpo minore con un piccolo rientro del testo, precedute e seguite da una riga bianca. Nel caso di omissione di alcune parole all’interno di una citazione, segnalare nel seguente modo: […]
Le parentesi quadre vanno usate altresì per modificare parole o frasi citate, in base alle esigenze del testo.
Se occorre riportare delle virgolette all’interno di una citazione, devono preferirsi le inglesi (“ ”).
I segni di punteggiatura vanno preposti alla chiusura delle virgolette nel caso in cui la frase citata inizi con la lettera maiuscola. La citazione inizia sempre con la lettera maiuscola se preceduta dai due punti (: «La legge… »).

NOTA BENE: ogni citazione deve essere seguita da nota in apice  ( …»1) e in nota occorre indicare i riferimenti dell’opera come descritto di seguito.

Riferimenti per le opere:
Iniziale del nome, cognome, titolo in corsivo, città e anno, eventuale numero del volume preceduto dalla sigla vol./voll., eventuale numero della pagina.

Es.
O. Pollicino – G. Camera, La legge è uguale anche sul web, Milano, 2010, 10.
O. Pollicino – G. Camera, La legge è uguale anche sul web, Milano, 2010, 10-11.
O. Pollicino – G. Camera, La legge è uguale anche sul web, Milano, 2010, 10 ss.
O. Pollicino – G. Camera, La legge è uguale anche sul web, Milano, 2010, spec. 7, 8 e 10.

 

Per i saggi di volumi collettivi:
N. Cognome, titolo in corsivo, in N. Cognome (a cura di), titolo in corsivo, città, anno, eventuale volume, cap., numero di pagina.

Es.
S. Sileoni, “Emergenza” terrorismo e federalismo in Canada, in T. Groppi (a cura di), Letture volterrane. Democrazia e terrorismo, Napoli, 2006, 485 ss.

 

Per gli articoli di riviste:
N. Cognome, titolo in corsivo, «nome della rivista in corsivo e senza abbreviazioni», eventuale numero del fascicolo, anno, numero di pagina. Il fascicolo va indicato solo se la numerazione delle pagine riprende a ogni numero; se invece riprende a ogni anno, evitare l’indicazione del numero.

Es.
M. Bassini, La Corte d’Appello di Milano sulla contestualizzazione delle notizie diffamatorie sugli archivi on line dei giornali, in Diritto dell’informazione e dell’informatica, 2014, 831 ss.

 

Citazioni di pagine Internet:
Indicare l’indirizzo della pagina web e collegare la relativa citazione al protocollo ipertestuale, in modo da consentire al lettore l’accesso diretto all’opera mediante semplice clic sul link.

Es.
G.E. Vigevani – C. Melzi d’ Eril, Un nuovo “passo” verso una disciplina della manifestazione del pensiero in rete: cercando il simile nel dissimile, in www.medialaws.eu, 18 gennaio 2011

 

Per opere già citate:
N. Cognome, titolo, cit., numero di pagina (se dell’A. sono menzionate più opere)
N. Cognome, op. cit., numero di pagina (se si tratta dell’unica opera dell’A. menzionata)

 

Per la stessa opera citata di seguito:
Ibid., numero di pagina

 

 

DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E RIFERIMENTI GIURISPRUDENZIALI

I riferimenti legislativi e giurisprudenziali vanno fatti utilizzando, sia in nota che nel corpo del testo, le abbreviazioni art./artt., n./nn., comma, lett., cpv., d.lgs., l., sent., Cost.

Alcuni esempi:

art. 4
comma 2
lett. a)
d.lgs. 196/2003
633/1941
d.l. 91/2017
Cass. pen., sez. V, sent. 35511/2010
Cass. civ., sez. III, sent. 5147/1981
Cass. civ., sez. lavoro, sent. 1072/2011
Cass. civ., ss.uu., sent. 7305/2014
Tar Lazio, sez. I, sent. 4101/2017
Cons. Stato, sez. III, sent. 3279/2017
Cost., sent. 35/2017
Cost., ord. 24/2017
AGCOM, Allegato A, delibera 664/06/CONS, “Adozione del regolamento recante disposizioni a tutela dell’utenza in materia di fornitura di servizi di comunicazione elettronica mediante contratti a distanza”
Garante Privacy, Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam, 4 luglio 2013 (doc. web 2542348)
CGUE, C-105/14, Taricco (2015)
CEDU, Delfi c. Estonia, ric. 64669/09 (2015)

Download Norme Editoriali