Dalla colpa al codice. Ripensare la responsabilità nell’era dell’intelligenza artificiale

La rivoluzione algoritmica ha investito anche le fondamenta della responsabilità giuridica. I sistemi di intelligenza artificiale, in particolare quelli basati su apprendimento profondo, agiscono senza essere soggetti morali o agenti intenzionali, ma producono effetti concreti e talvolta dannosi. Questo saggio analizza la crisi del paradigma classico della responsabilità (causalità, colpa, imputabilità) e ne propone una rifondazione teorica. Muovendo da alcuni tra i più rilevanti approcci contemporanei, si ricostruisce una concezione postumana della responsabilità: non più imputazione soggettiva ex post, ma architettura normativa e ambientale ex ante. Al centro della riflessione si colloca la responsabilità vicaria e sistemica dell’umano, inteso come architetto del contesto e custode del rischio. Il contributo discute criticamente i principali modelli contemporanei, approfondisce il settore sanitario come caso paradigmatico e mette a confronto l’evoluzione europea (AI Act, Cyber Resilience Act, nuova Product Liability Directive) con il quadro nordamericano. Ne emerge la proposta di una responsabilità distribuita e ambientale, capace di regolare l’azione algoritmica senza ridurla al calcolo. 

The algorithmic revolution has also reshaped the foundations of legal responsibility. Artificial intelligence systems — particularly those based on deep learning — do not act as moral subjects or intentional agents, yet they produce tangible and sometimes harmful effects. This paper examines the crisis of the classical paradigm of responsibility (causality, fault, imputability) and proposes its theoretical re-foundation. Drawing on some of the most significant contemporary approaches, it reconstructs a posthuman conception of responsibility: no longer a matter of ex post subjective attribution, but a matter of ex prior normative and environmental design. At the heart of this reflection lies the notion of systemic and vicarious human responsibility, where the human is framed as the architect of context and guardian of risk. The paper critically discusses key contemporary models, develops healthcare as a paradigmatic case, and compares European developments (AI Act, Cyber Resilience Act, new Product Liability Directive) with the North American framework. It advances the idea of a distributed and environmental responsibility fit for governing algorithmic action beyond mere computation.

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