L’equilibrio perduto della blockchain tra platform revolution e GDPR compliance

La ventata di innovazione tecnologica che ha contraddistinto la scena nazionale e sovranazionale nel corso dell’ultimo decennio ha ingenerato una concomitante transizione di matrice socio – economica nel mercato digitale, ove la piattaforma rappresenta l’unità prototipica di un nuovo paradigma economico e di un differente modello relazionale degli utenti. Al contempo, la necessità di favorire la sicurezza e la certezza delle transazioni online ha sospinto verso la ricerca di metodologie capaci di garantire tali esigenze. Tali spinte si sono tradotte nel ricorso crescente alla tecnologia blockchain, sintesi delle esigenze espresse dai due versanti del mercato digitale. Quantunque molteplici siano i vantaggi enucleabili dal suo utilizzo, l’architettura della tecnologia blockchain potrebbe incontrare talune criticità quanto al corretto esercizio dei diritti dell’utente – interessato, postulati nel recente regolamento (UE) 2016/679. Il presente lavoro mira dunque ad indagare l’attuale scenario fenomenico e normativo nel contesto della Digital Single Market Strategy, onde valutare il quomodo applicativo della tecnologia in esame; in particolare, l’indagine è tesa a valutare se il soddisfacimento delle predette condizioni si traduca in una compromissione dell’uso legittimo della blockchain ogniqualvolta le transazioni abbiano ad oggetto anche dati personali (specialmente quelli sensibili), imponendo, in ossequio al principio “data protection by design e by default”, la verifica della compatibilità con la disciplina di riferimento. Si procederà, pertanto, a una breve disamina sulle modalità operative del sistema distribuito blockchain onde valutare, in concreto, quali riverberi potrebbero prodursi in tema di privacy.

The wave of technological innovation that has distinguished the national and supranational scene over the last decade has generated a concomitant transition of socio-economic matrix in the digital market, where the platform represents the prototypical unity of a new economic paradigm and a different users’ relational model. Actually, the need to promote either the security and certainty of online transactions has pushed towards the search for methodologies able to guarantee them. These pressures have resulted in the increasing use of blockchain technology, a synthesis of the needs expressed by the two sides of the digital market. Although there are many advantages coming from its use, the architecture of the blockchain technology could bring certain critical aspects regarding the correct exercise of the rights of the user, pursuant to the recent Regulation (EU) 2016/679. This Article aims at investigating the current phenomenal and regulatory scenario in the context of the Digital Single Market Strategy, in order to evaluate the application of the blockchain; in particular, the investigation is aimed at assessing whether the fulfillment of the aforementioned conditions results in an impairment of the legitimate use of the blockchain whenever the transactions involve personal data (especially sensitive ones), imposing, in accordance with the principle of data protection by design and by default, the verification of compatibility with the Data Protection discipline. It will proceed, therefore, to a brief examination of the operating methods of the distributed blockchain system in order to evaluate, in concrete terms, which reverberations could occur in terms of privacy.

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