Diritto alla protezione dei dati personali e sicurezza: osservazioni critiche su una presunta contrapposizione

L’articolo si propone di analizzare il mutevole quadro dei rapporti tra privacy (protezione dei dati personali) e sicurezza: in particolare, esso mira soprattutto a porre in evidenza come queste categorie – grazie anche al Regolamento 2016/679 e ad importanti pronunce della Corte di Giustizia e della Corte CEDU – non devono più essere lette in contrapposizione tra loro, dovendosene invece fornire un’interpretazione complementare, che legga l’una in relazione all’altra. Da un lato, infatti, la protezione dei dati personali ha assunto anche una connotazione di interesse pubblico, necessaria per il corretto funzionamento di qualsiasi ordinamento giuridico e democratico; dall’altro, il principio di sicurezza ha acquistato altresì i caratteri di diritto individuale, in un’ottica di garanzia delle libertà fondamentali del singolo quale componente del contesto sociale in cui egli vive. Mantenendo dunque fermo il loro nucleo essenziale, privacy e sicurezza rappresentano due facce della stessa medaglia, ovverosia quella della protezione dei diritti essenziali dell’individuo nel più ampio quadro dei bisogni di tutela di una società globale interessata da gravi minacce alla sua stessa esistenza: minacce che impongono, quindi, di riconsiderare ragionevolmente i confini e i contenuti delle stesse libertà del singolo e delle esigenze di protezione della sicurezza collettiva.

 

This article aims to analyse the relations between privacy (i.e. protection of personal data) and security: in particular, it tries to underline that these categories should not be read as opposed to one another but have to be considered as complementary, especially looking at the EU Regulation 2016/679 and some important sentences of the European Court of Justice and the European Court of Human Rights. In fact, on one side privacy has been read as a category of public interest as far as a correct development of legal and democratic systems is concerned whereas, on the other side, security has to be seen also as an individual right, necessary for the protection of fundamental rights of every single person. Privacy and security, therefore, are two sides of the same coin, that of the guarantee of essential individual rights while trying to protect, at the same time, the broader context of a global society threatened in its own existence. For this reason, those threats impose a balanced reconsideration of the borders and contents of individual freedom and public security, always avoiding to damage their essential core.

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