Regolamento della Rivista

MediaLaws – Rivista di diritto dei media 

Regolamento per la pubblicazione dei contributi

  1. “MediaLaws – Rivista di diritto dei media” è una rivista telematica e ad accesso aperto che pub­blica con cadenza quadrimestrale contributi attinenti al diritto dell’informazione.
  2. Gli organi della rivista sono il Comitato di direzione, il Comitato scientifico e il Comitato degli esperti per la valutazione. L’elenco dei componenti del Comitato di direzione e del Comitato scien­tifico della rivista è pubblicato sul sito della stessa (www.medialaws.eu/rivista). Il Comitato degli esperti per la valutazione è sottoposto ad aggiornamento una volta l’anno.
  3. La rivista si compone delle seguenti sezioni: ”Saggi”, “Note a sentenza” (suddivisa in “Sezione Europa”, “Sezione Italia” e “Sezione straniera”), “Cronache” e “Recensioni e riletture”. I singoli numeri potranno altresì ospitare, in via d’eccezione, contributi afferenti a sezioni diverse.
  4. La sezione “Saggi” ospita contributi che trattano in maniera estesa e approfondita un tema di ricerca, con taglio critico e supporto bibliografico.
  5. La sezione “Note a sentenza” ospita commenti alle novità giurisprudenziali provenienti dalle corti italiane, europee e straniere.
  6. La sezione “Cronache” ospita commenti a questioni e novità giuridiche di attualità nella dimen­sione nazionale, europea e comparata.
  7. La sezione “Recensioni e riletture” ospita commenti di opere rispettivamente di recente o più risalente pubblicazione.
  8. La richiesta di pubblicazione di un contributo è inviata all’indirizzo di posta elettronica submis­sions@medialaws.eu, corredata dei dati, della qualifica e dei recapiti dell’autore, nonché della di­chiarazione che il contributo sia esclusiva opera dell’autore e, nel caso in cui lo scritto sia già destinato a pubblicazione, l’indicazione della sede editoriale.
  9. La direzione effettua un esame preliminare del contributo, verificando l’attinenza con i temi trat­tati dalla rivista e il rispetto dei requisiti minimi della pubblicazione.
  10. In caso di esito positivo, la direzione procede ad assegnare il contributo alla sezione opportuna.
  11. I saggi sono inviati alla valutazione, secondo il metodo del doppio cieco, di revisori scelti dall’elenco degli esperti per la valutazione della rivista secondo il criterio della competenza, della conoscenza linguistica e della rotazione. I revisori ricevono una scheda di valutazione, da con­segnare compilata alla direzione entro il termine da essa indicato. Nel caso di tardiva o man­cata consegna della scheda, la direzione si riserva la facoltà di scegliere un nuovo revisore. La direzione garantisce l’anonimato della valutazione.
  12. La direzione comunica all’autore l’esito della valutazione. Se entrambe sono positive, il contributo è pubblicato.
    Se sono positive ma suggeriscono modifiche, il contributo è pubblicato previa revisione dell’au­tore, in base ai commenti ricevuti, e verifica del loro accoglimento da parte della direzione. La direzione si riserva la facoltà di sottoporre il contributo così come modificato a nuova valu­tazione, anche interna agli organi della rivista. Se solo una valutazione è positiva, con o sen­za modifiche, la direzione si riserva la facoltà di trasmettere il contributo a un terzo valutatore. Se entrambe le valutazioni sono negative, il contributo non viene pubblicato.
  13. Per pubblicare il contributo, l’Autore deve inviare una versione definitiva corretta secondo le regole editoriali della rivista pubblicate sul sito della stessa, un abstract in lingua italiana e inglese e un elenco di cinque parole chiave. Il mancato rispetto dei criteri editoriali costituisce motivo di rigetto della proposta.
  14. Le valutazioni vengono archiviate dalla direzione della rivista per almeno tre anni.
  15. I contributi di autori di particolare autorevolezza possono essere pubblicati senza essere sot­toposti alla procedura di valutazione, dandone notizia in nota a tali contributi.