Cinema: saldamente aggrappati al secolo scorso

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Cinema: esercenti contro prime film Medusa su treni Italo – Yahoo! Notizie Italia.
Roma, 6 nov. (Adnkronos) – Le associazioni dell’esercizio cinematografico, Anec, Fice e Acec, ritengono “inappropriato e fonte di grave turbativa del mercato l’annuncio di Ntv relativo alla trasmissione sui suoi treni, in contemporanea con l’uscita in sala, di tre film distribuiti da Medusa. Il primo sara’ ‘Venuto al mondo’ in uscita l’8 novembre”, e “hanno pertanto chiesto con urgenza a Medusa Film un incontro, cui partecipi anche la sezione distributori dell’Anica, e, in attesa, auspicano l’immediata sospensione dell’iniziativa sui treni Italo Ntv”. “Se l’operazione venisse confermata si verificherebbe un caso non contemplato dai contratti di noleggio,

ci si allontanerebbe in modo deciso dalle finestre di uscita dei film in sala e sugli altri canali,
fusse che fusse la volta buona!

si andrebbe contro il principio della ‘centralita’ della sala cinematografica’.
non è mai troppo tardi!

Potrebbero inoltre esserci ricadute anche in termini di pirateria.
già, potrebbe diminuire…

Se e’ apprezzabile -proseguono le associazioni degli esercenti- il valore promozionale di abbinare la magia del cinema ad un moderno mezzo di trasporto, lo e’ molto meno la decisione di sconvolgere il consueto, e universalmente riconosciuto, modello di sfruttamento dell’opera cinematografica che parte dalla sala per proseguire nei successivi mezzi”.

“Non si vede, in altre parole, perche’ la diffusione del film in treno, come in Internet o in video on demand, non debba osservare il consueto intervallo temporale rispetto alla prima visione cinematografica.
non si vede come mai ci debba essere la consuetudine dell’intervalllo temporale per il cinema!

L’intervallo e’ utile e necessario per definire il valore di un’opera sul mercato,
perchè il resto non è mercato ?

mentre la linea del ‘tutto e subito’ comporta rischi rilevanti per la tenuta
di grazia, quali ? che le persone trovino i contenuti sui canali legali di loro preferenza e quindi non si rivolgano a canali illegali ?

dell’intera industria cinematografica: soprattutto oggi che il settore sta attraversando un momento economicamente difficile e’ importante che tutti i comparti traggano beneficio da un giusto sfruttamento del prodotto”, concludono Anec, Fice e Acec.
tutti i comparti o le sale cinematografiche ?

già mi vedo le famigliole .. “andiamo a vedere il film” – “al multisala ?” – “no, sulla milano-firenze”. che grave perdita per il cinema!

ma fare una cosa una volta che piace ai Clienti (con la C maiuscola) pare brutto ?

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