AGCOM: un primo bilancio dell’attività 2011

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Si intensifica l’attività dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per  ridurre i  disservizi a danno degli utenti e contrastare violazioni e inadempienze degli operatori di comunicazioni elettroniche.  Nel periodo gennaio-luglio 2011,  l’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni ha concluso 178 provvedimenti sanzionatori ed ha  irrogato multe per un ammontare complessivo di 4.625.912,30 euro. Le violazioni  contestate riguardano le norme a tutela dei consumatori, la disciplina in materia di  pubblicità, obblighi di programmazione, garanzie dei minori e degli utenti, diritti  sportivi, e le disposizioni riguardanti il Registro degli Operatori di Comunicazione. In particolare, nel periodo considerato, la Direzione Tutela dei Consumatori ha  concluso 42 procedimenti sanzionatori e il Consiglio dell’Agcom ha multato alcuni  operatori di comunicazioni elettroniche per un ammontare complessivo di 3.022.226 euro. Tra le fattispecie sanzionate si segnalano l’attivazione di servizi non richiesti (€ 1.334.000 euro), disservizi relativi alle procedure di passaggio tra operatori, quali mancata  fornitura del codice di trasferimento, ritardi nella cessazione e nella migrazione di servizi, portabilità non richiesta di un’utenza mobile (410.000 euro), la mancata o ritardata disattivazione di servizi (€ 232.000), l’illegittima sospensione delle utenze (€ 232.000 euro); l’inosservanza degli obiettivi qualitativi relativi al tempo di riparazione dei malfunzionamenti per l’anno 2009 (€ 174.000), l’inottemperanza agli ordini e alle richieste istruttorie dell’Autorità (€ 150.000 euro), il mancato invio all’Autorità e al motore di calcolo accreditato delle informazioni tariffarie sulle nuove offerte (€ 116.000), la mancata esecuzione dei provvedimenti temporanei emessi dai Corecom  (144.606 euro), l’inosservanza delle direttive in materia di qualità e carte dei servizi (€72.303 euro), la mancata comunicazione all’utenza della possibilità di recesso senza penali in caso di modifiche contrattuali introdotte dall’operatore (116.000 euro), la non corretta gestione dei reclami (30.987 euro) ed, infine, le indebite fatturazioni (10.329 euro). Nelsettore dell’audiovisivo, a seguito di 122 procedimenti, l’Autorità ha comminato multe per  1.357.493,30 euro, così ripartite: violazioni in materia di pubblicità (affollamento, posizionamento e segnalazione spot): 691.926 euro, violazioni degli obblighi di programmazione (tenuta del registro dei programmi e conservazione delle registrazioni da parte delle emittenti) 27.162 euro, violazione delle norme a garanzia di minori e utenti (messa in onda di trasmissioni pregiudizievoli dello sviluppo fisico, psichico e morale dei minori, e di trasmissioni di contenuto pornografico in fascia notturna) 638.405,30  euro, violazioni in materia di diritti sportivi 82.468.000 euro. Here to read more.

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